Confprofessioni è la confederazione che tutela gli interessi dei Liberi Professionisti, quale rappresentanza sindacale di categoria. Riunisce le principali organizzazioni associative del settore, attualmente 16 sigle, suddivise nei quattro comparti d'area:
- Area Economia e Lavoro (Ragionieri, Dottori commercialisti, Consulenti del lavoro, Revisori contabili);
- Area Diritto e Giustizia (Avvocati e Notai)
- Area Ambiente e Territorio (Ingegneri, Architetti, Dottori Agronomi, Geologi)
- Area Sanità e Salute (Medici di medicina generale, Dentisti, Veterinari, Psicologi).
Quale parte sociale riconosciuta, sigla il CCNL dei dipendenti degli studi professionali, che sono stimati in oltre 1.500.000 unità e dà voce ad un comparto di 4 milioni di operatori che va a formare il 12, 5 % del PIL nazionale. Il Contratto è stato rinnovato il 3 maggio 2006 e depositato presso il Ministero del Lavoro avanti al Ministro On. Cesare Damiano il 6 settembre 2006.
Nata nel 1966, Confprofessioni ha assicurato inizialmente un semplice coordinamento interassociativo ed un'attività culturale di riferimento; riconosciuta formalmente dal Governo nel 2001, ha sviluppato una azione unitaria più propriamente politica, con una partecipazione diretta ai tavoli concertativi in rappresentanza del comparto delle professioni. E’ presente nel territorio nazionale con delegazioni regionali.
Ha costituito unitamente alle rappresentanze dei lavoratori del comparto, FISASCAT–CISL, UILTUCS-UIL e FILCAMS-CGIL tre importanti organismi bilaterali : Cadiprof - Cassa di assistenza sanitaria supplementare per i dipendenti degli studi professionali (il numero degli assistiti al 31/05/2007 è di 140.000 soggetti), Fondoprofessioni - Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate, autorizzato dal Ministero del Lavoro con decreto n°408 del 29 dicembre 2003 ed infine Previprof – Fondo pensione complementare per i dipendenti degli studi professionali, autorizzato dalla COVIP e dalla stessa inserito nell’albo degli enti previdenziali al numero 159.
Aderisce al CEPLIS (Conseil Européen Professions Libérales ) che ha sede a Bruxelles.
L'impegno attuale tende ad accelerare il passaggio culturale e strutturale dal precedente qualificato volontariato all'impegno politico consapevole e continuativo, ampliando inoltre la propria area di rappresentanza dalle sole categorie "ordinate" all'intero ambito delle professioni intellettuali autonome.
Ha recentemente attivato una propria sede di rappresentanza in Bruxelles in Avenue Jaspar n°113.