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«La riorganizzazione della rete sanitaria è urgente e inderogabile però, mai quanto adesso, appare necessario rivedere l’attuale assetto dei servizi assistenziali. In questo caso il miglior interlocutore per il Commissario di Governo Elio Guzzanti è senz’altro costituito dalle parti sociali». Lo ha dichiarato il segretario regionale della Fials Confsal Gianni Romano. «La Nostra Organizzazione ha presentato una disamina accurata delle criticità del servizio assistenziale per tutti e tre i gradi di offerta: ambulatoriale, ospedaliera e domiciliare. Inoltre a questo proposito – prosegue Romano – sono state avanzate anche delle specifiche proposte. Purtroppo i vertici regionali deputati alla concertazione non solo non hanno accolto critiche e proposte ma addirittura non hanno neppure prodotto una riorganizzazione della rete sanitaria credibile e apprezzabile in tempi di piano di rientro dal deficit. Neppure la pianificazione della rete di emergenza che peraltro doveva essere rivista dopo la chiusura di 2 ospedali nel centro della Capitale è stata abbozzata. Dopo 4 anni e mezzo di governo regionale con la legislatura ormai agli sgoccioli la Regione si trova senza la minima indicazione sul riassetto socio-assistenziale. Ed è con questi presupposti che i cittadini del Lazio si preparano al voto di fine marzo. Presupposti questi che ci inducono a chiedere che – conclude Romano – il Commissario ci conceda la convocazione per discutere proposte e ipotesi sulla programmazione e riorganizzazione sanitaria».