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Oggi la sanità italiana si ferma. Lo sciopero nazionale di 24 ore dei dirigenti medici, veterinari, sanitari e amministrativi del Ssn provocherà infatti la sospensione di 40 mila interventi chirurgici, di centinaia di migliaia di visite specialistiche e di prestazioni diagnostiche, e il blocco di tutta l'attività veterinaria connessa al controllo degli alimenti. A illustrare il quadro sono i sindacati dei dirigenti che lavorano all'interno del Servizio sanitario nazionale. «Siamo costretti - sottolineano le organizzazioni sindacali in una nota - a ricorrere allo sciopero di fronte a scelte di politica sanitaria che manifestano indifferenza rispetto al valore del lavoro che i professionisti della sanità sono chiamati a svolgere in condizioni sempre più difficili. La carenza di 30 mila medici nei prossimi 4 anni e illicenziamento della metà dei precari impegnati in attività fondamentali a partire dal pronto soccorso si rifletterà in una caduta qualitativa e quantitativa delle prestazioni erogate, con le liste di attesa destinate a misurarsi in semestri». La nota è firmata da Anaao Assomed; Cimo-Asmd; Aaroi-Emac; Fp Cgil medici; Fvm; Fassid; Fesmed; Anpo-Ascoti; Fials medici; Sds Snabi; Aupi; Sinafo; Fedir sanità; Sidirss.