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Anche i Medici di famiglia vogliono essere vicini ai cittadini abruzzesi profondamente colpiti in queste ore. "Abbiamo aperto una sottoscrizione fra tutti i soci per aiutare i nostri colleghi che hanno perso i mezzi per svolgere il loro lavoro. Alcuni studi Medici, infatti, sono stati completamente distrutti. Per questo abbiamo messo a disposizione strumenti professionali di primo impiego, dal personal computer ai misuratori della pressione arteriosa". Lo spiega Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale (Simg), esprimendo solidarietà ai parenti e ai sopravvissuti al terribile evento sismico. La sottoscrizione potrà essere effettuata dai soci Simg con le stesse modalità utilizzate per pagare la quota sociale. "Sappiamo - continua Cricelli - di non poter fare niente per alleviare il dolore di chi è stato colpito così duramente negli affetti, se non manifestare la nostra solidarietà e vicinanza. Il nostro modo per contribuire alla ricostruzione è consentire l'immediata ripresa dell'attività professionale. Vogliamo così offrire anche un supporto scientifico alla medicina delle catastrofi, nella quale i Medici di medicina generale sono in prima linea, a contatto con la popolazione per tutte le emergenze sanitarie". L'esecutivo Simg inoltre ha immediatamente messo a disposizione del presidente regionale della Società italiana di medicina generale 5mila euro per le prime spese, per aiutare i soci colpiti dal sisma.