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Guai a tornare indietro sulla politica delle liberalizzazioni sul fronte delle professioni. É quanto sottolinea nel suo intervento all'assemblea annuale di Confindustria, la presidente Emma Marcegaglia. "Le liberalizzazioni mancate - spiega - continuano a penalizzare il paese. Si manifestano segni sempre più preoccupanti di una vera e propria allergia la mercato. La miriade di società a controllo pubblico allarga la propria presenza e tende a sottrarre spazi al mercato". La Marcegaglia bacchetta inoltre "l'allarmante corsa in Parlamento a ripristinare barriere all'ingresso e tariffe minime per i servizi professionali". Per questo, ribadisce la presidente degli industriali, "se Governo e maggioranza persistono in questa marcia indietro sulle liberalizzazioni nel commercio e nelle professioni, noi ci metteremo di traverso e sarà opposizione dura". Infine conclude la Marcegaglia: "nessuno di noi si è mai sognato di chiedere tariffe minime per macchine utensili, abiti ed elettrodomestici. Se è questo che volete, ci metteremo di fila anche noi per ottenerle. Così il paese capirà meglio chi paga il conto dei favori della politica".