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In un paese civile è opportuno rimborsare tutti coloro che ne hanno diritto, provvedendo ad un’equa ripartizione delle somme disponibili ove i fondi fossero incapienti. L’Ungdcec, con riferimento al rimborso delle imposte connesse alla deducibilità del 10% dell’Irap, ritiene che sia necessario correggere le procedure di presentazione dell’istanza e le regole che attribuiscono i diritti alla ripetizione delle somme, visto che ad oggi il rimborso lo ottiene solo chi arriva per primo. Per la predisposizione delle istanze, le imprese dovranno provvedere a calcoli complessi in pochissimi giorni. La stretta tempistica a disposizione è dettata dalle regole di ammissione al diritto ai rimborsi, visto che questi saranno concessi in ordine cronologico di presentazione delle richieste e fino a che ci sarà capienza nei fondi stanziati. Ovvio è che in tale prospettata regolamentazione, solo chi arriverà per primo avrà diritto alla restituzione delle somme a scapito di coloro che saranno arrivati dopo.