Anno V - Numero 142 - Chiuso in redazione: Giovedi 29 Luglio 2010 alle ore 15:30 archivio storico

menu
Questo spazio è riservato alla pubblicazione di articoli di ordini, associazioni o enti. Se vuoi avere anche tu il tuo spazio per scrivere contattaci
aerarium



impresa mia
impresa mia
impresa mia
Rinnovato il portale Ue che pensa in piccolo
Più facile fare business con La tua Europa–Imprese

Rinnovato il portale Ue che pensa in piccolo

Istituito dalla Commissione Ue per aiutare le Pmi a sfruttare le opportunità del Mercato Unico. Il portale. L'aggiornamento del portale  La tua Europa – Imprese rientra nel più ampio quadro programmatico dello Small Business Act ( il pacchetto di proposte riguardanti le Pmi attualmente al'esame dell'Esecutivo italiano- ndr) ed è stato realizzato in stretta cooperazione con gli Stati membri per guidare le Pmi a sfruttare le opportunità commerciali del Mercato Unico. Dopo la guida online per Pmi, "Guide for SMEs: eBusiness software and services in the European market", integrata al progetto e BSN (European eBusiness Support Network),  l'impegno è quello di Innanzitutto pensare anzitutto in piccolo (Think Small First), mettendosi anche nei panni dei piccoli imprenditori. Infatti, le proposte dello Small Business Act, si basano proprio sul principio del "pensare in piccolo”che riconosce il ruolo cruciale dei 23 milioni di Pmi europee per l’economia dell’Ue, come ha sottolineato anche il responsabile Ue per le Imprese e l'Industria, Günter Verheugen (nella foto): “Quando si fa qualcosa per le Pmi significa che si fa qualcosa per l'occupazione attuale e futura nella Unione europea. È tempo - ha ribadito Verheugen -  che una politica favorevole alle Pmi costituisca la linea guida anche per le altre politiche europee. L'Atto sulle piccole imprese è ispirato al principio Innanzitutto pensare piccolo e reca a sostegno delle piccole imprese tutto il peso dell'Unione europea e dei suoi Stati membri. È lavorand! o assiem e che possiamo produrre risultati.”   Presso il portale La tua Europa – Imprese,  le Pmi di tutta Europa possono ottenere risposte a domande sui requisiti di legge, possibilità e vincoli per fare business in ogni Stato membro dell'Unione europea e a livello comunitario: un vero e proprio strumento per imprenditori volto a semplificare l'accesso alle informazioni e a fornire consulenza sulle attività commerciali in altri Stati Membri dell'Unione europea.   Il portale offre anche accesso diretto a servizi di e-government (rimborso IVA, ecc.) e a procedure amministrative online negli Stati membri dell'Unione europea.  In più offre alle aziende una corsia preferenziale di accesso ai servizi di sostegno alle imprese del Paese di proprio interesse. Sul sito è infatti presente una sezione dedicata all'accesso ai finanziamenti per ciascun Paese.  "Questa iniziativa è un ulteriore passo avanti per rendere la vita più facile alle Pmi - ha dichiarato ancora Verheugen - e di aiutarle a fare business in altri Stati membri. Il mercato unico è un bene troppo grande per le imprese europee per sprecare l’opportunità a causa della mancanza di informazioni". Ricordiamo che lo Small Business Act stabilisce 10 principi che dovrebbero essere adottati al massimo livello politico con un nuovo Regolamento generale di esclusione per categoria sugli aiuti di Stato che semplifichi le procedure e riduca i costi, così da accrescere l'intensità di aiuti per le Pmi (che passeranno dal 7,5% al 10% per le imprese medie e dal 15% al 20% per le piccole) e renderà loro più agevole beneficiare di aiuti per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la protezione ambientale e altri tipi di sussidi; un nuovo statuto di società privata europea (Spe) che, permettendo la creazione di questa nuova figura giuridica, permetta semplificare gli affari transfrontalieri delle Pmi. Con la creazione della Spe le piccole e medie imprese avrebbero la possibilità di costituire, in qualunque Stato memb! ro, una società nella stessa forma. In particolare, questo strumento è stato concepito per risolvere il problema degli obblighi onerosi cui le Pmi operanti in una dimensione transfrontaliera si trovano a dover far fronte allorché devono costituire filiali dalla forma societaria diversa in tutti gli Stati membri in cui intendono esercitare la loro attività. In termini pratici la Spe implicherebbe che le Pmi possono costituire la loro società nella stessa forma, indipendentemente dal fatto che esse esercitino la loro attività nel proprio Stato membro o in un altro. Il fatto di optare per la Spe permetterà agli imprenditori di risparmiare tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione e l'amministrazione e una nuova proposta in materia di Iva che offrirà agli Stati membri l'opzione di applicare aliquote Iva ridotte per i servizi forniti localmente, compresi i servizi ad alta intensità di manodopera, che sono per lo più erogati da piccole e medie imprese. Per il 2009 è prevista una modifica della direttiva sui servizi di pagamento per assicurare che le Pmi siano pagate entro il previsto termine di 30 giorni. (Vai al Sito).

 

impresa mia


.:ARCHIVIO:.



giovani professionisti e imprenditori




Congresso Nazionale Forense





processo telematico



le torri di bagnara
Eurojuris



video

sponsor