Anno III - Numero 224 - Chiuso in redazione: Mercoledi 24 Dicembre 2008 alle ore 10:00 archivio storico

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lettere al direttore
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La mobilità in Campania dalla Mondezza alla Mozzarella

Caro direttore,
sono una cittadina napoletana, incidentalmente anche professionista del comparto tributario. Voglio sottoporre alla Sua attenzione un dato che, può sembrare locale e campanilistico, ma invece, si connota degli elementi della farsa nazionale. Napoli, è una città dalle mille facce, ma non è tanto diversa dalle grandi metropoli. A ciò dobbiamo aggiungere quelle caratteristiche uniche, che hanno ispirato grandi uomini del passato ed ancora producono grandi genialità moderne. Siamo passati dalla "munnezza" ( questo è il termine napoletano,che si usa per indicare i rifiuti solidi urbani) alla "mozzarella alla diossina". Si figuri le barzellette che fanno il giro della rete e il nostro stato d'animo: peraltro smentite dalle organizzazioni ministeriali della Sanità e individuate in pochi casi circoscritti. Si parla di programmi politici in questi giorni, ma nessuno ha parlato di "competitività", termine abusato nella penultima legislatura, si tace sulla programmazione del "Mezzogiorno", ma, cosa ancora più grave, l'Italia non è capace di difendere la Sua immagine nel mondo. Ci lamentiamo dei nostri cugini d'oltralpe, che sfoggiano la loro presunzione in Europa e guai a parlar male della Francia ad un francese. Per l'Italia ed innanzitutto per il comparto produttivo napoletano, le infamanti ed allarmanti parole, riportate sui quotidiani di tutto il mondo, rappresentano un macigno sulla già debole ed abbandonata imprenditoria del mezzogiorno. Insomma, prima di illustrare fantomatici ed inutili, in quanto spesso inattuabili e demagogici (come da servizio della trasmissione Porta a Porta, in merito all'aumento delle pensioni, sbandierato da Pd e Pdl)è il caso di mettere mano ad una nuova classe dirigente che pensi all'Italia e agli italiani, oggi più che mai deboli ed impoveriti nelle tasche ma non nello spirito. L'Italia siamo noi...e i nostri giovani unici per le loro capacità, espresse brillantemente e richieste all'estero per l’importante preparazione e per la forte motivazione di emergere.
Maddalena P. - Napoli

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