Anno III - Numero 224 - Chiuso in redazione: Mercoledi 24 Dicembre 2008 alle ore 10:00 archivio storico

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Agli Inglesi il premio per servizio giustizia più efficiente

di Gabriele Guarda Presidente onorario dell'E.U.R. Europäische Union der Rechtspfleger (Unione Europea dei Funzionari Giudiziari)

Agli Inglesi il premio per servizio giustizia più efficiente

“Una giustizia giusta è prima di tutto una giustizia che arrivi in tempi ragionevoli. Una sentenza emessa oltre i limiti, per quanto corretta, realizza - per il motivo della sua tardività - una situazione di ingiustizia nei confronti di chi ha avuto ragione e un corrispondente vantaggio per colui al quale è stato riconosciuto il torto”. Con queste parole il Presidente della Corte d'Appello di Catania, Guido Marletta, ha aperto i lavori della “Giornata europea della giustizia civile”, che si è svolta nella provincia etnea nei giorni scorsi. La manifestazione, nata nel 2003 su iniziativa del Consiglio d'Europa in collaborazione con l'Unione Europea, si propone di aiutare i cittadini ad essere meglio informati sui loro diritti e sulle modalità di funzionamento quotidiano della giustizia; nel suo ambito, a partire dal 2005, è stato istituito il premio “Bilancia di cristallo”, per dare un riconoscimento “europeo” alle iniziative innovative promosse dai sistemi giudiziari per fornire un servizio giustizia più efficiente. L'evento, organizzato per la prima volta in Italia, è stato preceduto da una riunione dei tribunali-pilota dei 47 stati membri del Consiglio d'Europa che operano nell'ambito della CEPEJ (Commissione Europea per l'efficacia della giustizia), sul tema “Come contribuire a realizzare una giustizia più rapida e di qualità”, durante la quale sono stati illustrati i risultati raggiunti da vari gruppi di lavoro sul problema della gestione dei tempi giudiziari e sulle possibili modalità di approccio al concetto di “qualità” nella giustizia. I lavori si sono conclusi con una manifestazione pubblica presieduta dal direttore generale dei diritti dell'Uomo e degli Affari giuridici del Consiglio d'Europa, Philippe Boillat, dal presidente della CEPEJ, Fausto De Santis, e dal direttore dell'Unità della giustizia civile della Commissione Europea, Salla Saastamoinen, durante la quale sono stati presentati i quattro progetti (realizzati da Francia, Italia, Turchia e Regno Unito) selezionati dalla giuria per l'assegnazione del premio “Bilancia di cristallo 2008”. È  risultato vincitore il progetto del “Majesty's Courts Service” (Regno Unito) relativo ad una iniziativa che offre alle parti un sistema di mediazione rapido, semplice e gratuito per risolvere le controversie di minor valore (fino a 5.000 sterline), mentre al Tribunale di Milano, in concorso per l'attivazione a valore legale della procedura automatizzata dei decreti ingiuntivi, è andata una menzione speciale della giuria. I singoli progetti sono disponibili sul sito internet della CEPEJ (www.coe.int/CEPEJ http://www.coe.int/CEPEJ). La “Giornata” si è conclusa con l'intervento del Ministro della giustizia, Angelino Alfano, il quale ha illustrato le numerose iniziative allo studio del Governo per ridurre i tempi della giustizia in Italia, con particolare riferimento a quelle in materia di mediazione e di conciliazione delle controversie civili e commerciali, contenute nel DDL 1082, già approvato dalla Camera ed attualmente in discussione al Senato. (Tratto da Diritto e Giustizia)


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