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“Il via libera al testo della riforma forense da parte della Commissione Giustizia del Senato è un fatto grave nella storia e nella evoluzione delle professioni in Italia” Questo il commento del Presidente Colap, Giuseppe Lupoi, alla notizia del passaggio in aula del testo di riforma della professione di avvocato. “Il monito dell’Antitrust, la lettera di disaccordo di dodici associazioni datoriali, il parere negativo di Confindustria, le nostre denunce anticipate già nello scorso giugno – continua Lupoi - non hanno prodotto alcun risultato. Piuttosto hanno fatto crescere l’arroganza dei proponenti che hanno addirittura lanciato un manifesto, organizzato come i 10 comandamenti, con l’ingiunzione al Parlamento ad adempiere! Una riforma, secondo il Colap, che preclude, ostacola, pone limiti alla concorrenza, risultato dell’ ingordigia di una casta desiderosa di aumentare il campo di azione protetto della categoria, a danno proprio dei cittadini, e laddove si estendono le riserve della consulenza legale, con la presunzione di essere gli unici a possedere le competenze, lasciando briciole a chi da sempre svolge con dignità il proprio lavoro come nel caso dei giuristi d’impresa. E a questo danno gravissimo per la collettività e per le professionalità esistenti - conclude il presidente Colap - se ne aggiunge quello nei confronti dei giovani ai quali è stato negato anche quel piccolissimo spiraglio prima previsto dell’equa retribuzione del tirocinio”.