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Parte il progetto «pagelle» ai medici. L'inizio della sperimentazione voluta dal ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta è stato sancito da un protocollo d'intesa firmato dallo stesso ministero, dall'Age.Na.S. (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e dalla Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere). Cinque i voti, da «insoddisfacente» a «ottimo», che verranno assegnati a medici, dirigenti, infermieri, tecnici e amministrativi di 17 Asl che hanno acconsentito di far parte della sperimentazione. Le «materie» in cui dovrà cimentarsi il personale delle Asl non riguarda solo l'efficienza e la competenza tecnica, ma comprendono anche «Il grado di cortesia, puntualità, presenza e disponibilità nelle risposte ai bisogni degli utenti». Nelle intenzioni dei firmatari, l'obiettivo della sperimentazione - che durerà sette mesi - è quello di migliorare le prestazioni individuali, utilizzando la valutazione per premiare il merito individuale, favorire la crescita professionale e disporre di informazioni per la migliore gestione delle risorse umane. Per ora le valutazioni non si tradurranno in maggiori o minori incentivi, ma entro la fine dell'anno si potrà dire addio ai «premi a pioggia». Il via della sperimentazione ha però incassato una durissima nota congiunta di tutte le organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria del Ssn. Una protesta che sembra non riguardare tanto il contenuto della misura, ma il metodo - giudicato «gravissimo» - con cui si è arrivati all'accordo. «È inaccettabile - si legge nella nota - che non siano state consultate preventivamente le Associazioni che rappresentano i professionisti della sanità che avrebbero potuto dare un giusto e opportuno contributo alla stesura del testo. Giudichiamo altrettanto grave che questo atto sia stato compiuto mentre era in corso l'incontro tra le organizzazioni sindacali e il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, in quale non ha evidentemente ritenuto di dover riferire questa iniziativa»