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Ventimila assunzioni in più previste nel 2010, anche se l'occupazione continua a calare (-1,5% previsto per quest'anno, rispetto al -1,9% del 2009). Questo il quadro dell'occupazione previsto dalle 100mila imprese con dipendenti interpellate nell'ambito del sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro. Dai risultati dell'indagine è emerso che le imprese, soprattutto di dimensione media, e in particolar modo quelle più innovative annusano la ripresa e cercano di accrescere la propria competitività. Il mercato del lavoro riprende dinamicità e flessibilità: crescono infatti del 10%, portandosi al 42,3% del totale, i contratti a tempo determinato, aumenta la richiesta di personale tecnico altamente qualificato e torna a salire anche la domanda di operai, mentre si riducono le opportunità per il personale impiegatizio. Tra le professioni ad alta qualifica per le quali le imprese segnalano le maggiori difficoltà di reperimento, la prima posizione è riservata agli addetti al marketing (1.300 quelli richiesti, la metà dei quali "introvabili"), gli infermieri (4.500 assunzioni previste, di cui 49,9% difficili) e farmacisti (oltre 1.200 le richieste, ma per 45,8% ci sarebbero difficoltà di reperimento), gli sviluppatori di software (2.310, 41,6%), i venditori tecnici e gli agenti di vendita (entrambi ricercati in oltre mille unità, con una difficoltà di reperimento del 40,8%).