| Questo spazio è riservato alla pubblicazione di articoli di ordini, associazioni o enti. Se vuoi avere anche tu il tuo spazio per scrivere contattaci |

Puntando, in concreto, sul riequilibrio tra i diversi settori della medicina territoriale nella distribuzione dell'incremento retributivo dell'4,85% per il biennio economico 2006-2007. Si è discusso anche di questo, ieri all'incontro per il rinnovo delle convenzioni, tra sindacati della medicina territoriale e la Sisac, ente delegato alla trattativa sulle convenzioni. Seduta dedicata proprio alla definizione concreta degli impegni - già assunti - sull'aumento percentuale della retribuzione per il biennio passato, per i medici di famiglia, pediatri, specialisti ambulatoriali e camici bianchi di continuità assistenziale, come spiega Mauro Martini, presidente del sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami). "Nella seduta di oggi (ieri ndr) - riferisce Martini - si è discusso della necessità di valorizzare maggiormente i medici di continuità assistenziale. E gli altri settori della medicina del territorio sono disponibili a 'premiare' questi colleghi riconoscendo loro una maggiore percentuale dell'incremento sulla retribuzione, fissata per tutti al 4,85% ". Ciò vuol dire innalzare maggiormente la percentuale dell'aumento e degli arretrati per questo settore, con una rinuncia consapevole da parte degli altri settori, di una parte dell'incremento.