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Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia ha accolto il ricorso presentato dalla FOFI per la nomina di un commissario ad acta per l"assegnazione di sedi farmaceutiche nella provincia di Catania e ha disposto che l'Assessorato Regionale della Sanità adotti un provvedimento in relazione all'istanza di riavvio e definizione della procedura concorsuale per l'assegnazione di 21 sedi farmaceutiche vacanti o di nuova istituzione. La Federazione, come si ricorderà, era intervenuta insieme agli Ordini siciliani diffidando l'amministrazione a provvedere all'indizione dei concorsi e ricorrendo al Tar per la nomina di un commissario ad acta. Ora l'Assessorato dovrà emettere un provvedimento entro 60 giorni dalla comunicazione della sentenza, in alternativa sarà richiesta la nomina del commissario, che adempia in luogo dell'Assessorato e che assegni le sedi farmaceutiche resesi disponibili per l'esercizio da parte dei privati nella provincia di Catania. L'intervento della Federazione, come riportato su Farmacista 33 del 25 settembre scorso, testimonia la volontà di dare una risposta concreta alle legittime aspettative di tanti farmacisti e, al tempo stesso, di contribuire al miglioramento del servizio farmaceutico per rispondere alle attese di salute dei cittadini. "Avrei preferito una risposta più forte da parte del TAR Sicilia - ha commentato il Segretario della Federazione, dott. Maurizio Pace - tendente a ottenere un risultato immediato a favore di quella popolazione che da oltre dieci anni si vede privata di un servizio prioritario, con i disagi che ne conseguono. Una simile risposta avrebbe consentito ai farmacisti di veder realizzato un loro diritto. Nel contempo va sottolineato come l'azione della Federazione sia stata fondamentale nel dare seguito a un'azione così forte e incisiva, dopo aver raccolto la voce dei suoi rappresentanti siciliani. Se si è giunti a una fase quasi conclusiva è grazie alla caparbietà di tutti i rappresentanti di categoria. A questo punto riteniamo opportuno sensibilizzare il nuovo governo regionale ad individuare i 240.000 euro necessari al completamento dei concorsi per le altre otto province utili anche al prossimo commissario ad acta qualora l'amministrazione regionale dovesse continuare a sonnecchiare. Rassicurazioni in tal senso abbiamo ricevuto dall'assessore al Bilancio On. Michele Cimino per inserire tali somme nel prossimo provvedimento finanziario che sarà licenziato dall'ARS (Assemblea Regionale Siciliana) entro il prossimo mese di dicembre 2008".