Anno III - Numero 224 - Chiuso in redazione: Mercoledi 24 Dicembre 2008 alle ore 10:00 archivio storico

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Gli Ordini forensi minori in campo contro il Ddl sulle Internalizzazione delle imprese

Gli Ordini forensi minori in campo contro il Ddl sulle Internalizzazione delle imprese
 Il Coordinamento Nazionale degli Ordini Forensi Minori ha levato una vibrata protesta nei confronti del Disegno di legge intitolato " Disposizioni per lo sviluppo e l ' internazionalizzazione delle imprese , nonché in materia di energia " , contrassegnato dal codice A. C. 1441 ter A , licenziato nel corso della seduta di mercoledì 29 ottobre 2008 , che , all ' articolo 13 comma 3 , devolve alle Sezioni specializzate in materia di proprietà industriale e intellettuale presso Tribunali e Corti d ' appello , istituite con il Decreto legislativo delegato 27 giugno 2003 n. 168 , una articolata serie di competenze giurisdizionali in materia di concorrenza sleale , invenzioni dei dipendenti , invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca , informazioni aziendali , esperienze tecnico - industriali , indennità di espropriazione , Albo dei consulenti . In una nota indirizzata al Ministro della Giustizia On.le Angelino Alfano gli Ordini forensi minori hanno esposto le gravi conseguenze che l ' approvazione del testo da parte del Senato cagionerebbe sul sistema giudiziario , sull'amministrazione della Giustizia e sul territorio . " La norma – si legge nella nota del Presidente avv. Walter Pompeo - , ove ricevesse il voto favorevole di Palazzo Madama , sposterebbe migliaia e migliaia di controversie dai 165 Tribunali ordinari alle 12 Sezioni specializzate con effetti significativamente negativi sulla Giustizia di prossimità ed a carico dei Tribunali ordinari , specificamente quelli di più ridotte dimensioni . Concentrare le competenze oggi distribuite tra 165 Tribunali capillarmente presenti nel Paese in appena 12 sedi vorrebbe dire costringere avvocati , parti , consulenti tecnici di ufficio e di parte , testimoni a faticose trasferte ( ad esempio dalla Sardegna a Roma ) . Di più . Da parte di taluno , nel tempo , si è lamentato che i flussi di sopravvenienza presso alcune piccole sedi circondariali sarebbero di non rilevante significato e , per questo , occorrerebbe riflettere sulla opportunità della soppressione delle stesse . E' ovvio che assottigliare i flussi in esame equivarrebbe a irrobustire le ragioni di chi lamenta un eccesso di Tribunali in Italia e sollecita la riduzione del loro numero . " . Il Coordinamento non ha mancato di osservare che " impoverire le competenze giurisdizionali dei Tribunali equivale ad impoverire i territori e a indirizzare il Paese verso la desertificazione di tantissime aree , a discapito del modello antropico – sociale che predilige un sistema a dimensione umana , efficiente e vivibile . " . Il Presidente ha richiesto un urgente incontro con il Ministro e ha sollecitato una ferma e attenta presa di posizione sull ' argomento .

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