Anno III - Numero 224 - Chiuso in redazione: Mercoledi 24 Dicembre 2008 alle ore 10:00 archivio storico

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Più di 700 professionisti al convegno nazionale di Giulianova

Più di 700 professionisti al convegno nazionale di Giulianova

 Più di 700 professionisti hanno partecipato a Giulianova (Te) al convegno nazionale organizzato dall'Unione nazionale giovani commercialisti ed esperti contabili. Una giornata di studi che ha visto tra gli altri la partecipazione del parlamentare Maurizio Leo, presidente della Commissione fiscale dell'Oic (Organismo internazionale di contabilità), di Bruno Sabatini, consigliere della Regione Abruzzo, che ha portato agli intervenuti i saluti del Presidente vicario Enrico Paolini, e di Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti. Durante il convegno sono state esaminate le problematiche finanziarie e fiscali connesse alle operazioni straordinarie d'impresa, quali fusioni, scissioni, trasformazioni, cessioni d'azienda. Attraverso gli interventi è stato disegnato un quadro complessivo in grado di rappresentare sia gli strumenti giuridici sia i fattori di valutazione finanziario- economica. “Quando si scopre che la struttura di un'impresa è inadeguata al momento attuale o al futuro – ha spiegato Raffaele Marcello, presidente dell'Unagraco – allora è giunto il momento di pensare a cambiamenti, che si possono progettare solo proponendo una strategia, un giro di boa in cui può essere compreso il caso di un cambiamento del controllo d'impresa”. Sono soprattutto due le cause che possono scatenare tale esigenza: la struttura familiare di gran parte delle imprese italiane, che ne rende possibile una vera managerializzazione, e la dimensione di queste imprese, sottodimensionate della metà rispetto alla media dell'Unione Europea. Quest'ultimo fenomeno, descritto dall'ufficio studi della Banca d'Italia, “è già da solo sufficiente”, ha aggiunto Marcello, “per prevedere che le operazioni straordinarie diventeranno una necessità”. In conclusione i giovani commercialisti, attraverso il segretario nazionale Massimo Ivone, si impegnano a sostenere le aziende abruzzesi per “una consulenza specializzata volta a forme di aggregazioni e fusioni per essere più competitivi sul mercato nazionale ed europeo”.

 


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