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Dopo la presentazione al Ministero della Giustizia della domanda di riconoscimento ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 2006/2007 avvenuta a dicembre 2007 l'Istituto Nazionale Tributaristi, congiuntamente ad una quarantina di altre Associazioni professionali del Colap, ha ricevuto la prima comunicazione ufficiale da parte del Dipartimento degli Affari di Giustizia a firma del Direttore Generale della Direz. Generale della Giustizia Civile , Luigi Frunzio. Nella comunicazione il Ministero evidenzia come l'applicazione del D.M. 28 aprile 2008 ( di regolamentazione dell'art.26 del D.Lgs. 206/2007) presenti una serie di delicate problematiche interpretative oggi al vaglio degli Uffici legislativi del Ministero della Giustizia e del Dipartimento per le Politiche comunitarie che agiranno di concerto per i provvedimenti di iscrizione. Il Direttore Generale conclude la comunicazione scrivendo che definite le suddette questioni si procederà con l'eventuale integrazione dell'istruttoria. Il Presidente dell' Istituto Nazionale Tributaristi, Riccardo Alemanno, nel prendere atto della comunicazione ha dichiarato " Come INT abbiamo già inoltrato al Ministero a Giugno le integrazioni della domanda di riconoscimento sulla base del D.M. di aprile, oggi abbiamo ricevuto la prima comunicazione ufficiale in materia e questo quantomeno attesta che le domande sono ufficialmente al vaglio del Ministero della Giustizia , ma le perplessità del Dicastero sono sicuramente frutto non tanto delle indicazioni del D.M. di aprile, che riteniamo estremamente chiare quanto alle pretestuose tesi sostenute nel ricorso avverso il Decreto presentato al Tar Lazio da taluni ordini professionali. E' evidente che tutti i settori professionali devono avere la possibilità di essere rappresentati a livello di problematiche europee nell'ambito dei tavoli di confronto, negare alle Libere Associazioni e quindi al loro iscritti tale possibilità sarebbe una gravissima discriminazione, sarebbe negare un indiscutibile diritto a cittadini dell'Unione europea"